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Capitolo 1 – Strade bagnate verso il mare

  • Lucio Di Giovannantonio
  • 15 ago 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 16 ago 2025

“Un viaggio comincia con la strada davanti, ma in Norvegia è il cielo a decidere il passo. Tra pioggia, ponti sul mare e chiese di legno antico, il nostro primo tratto verso l’Atlantic Road è stato un assaggio di avventura… e di pazienza.”


Oslo ci accoglie con un cielo lattiginoso e un’aria fresca che profuma di mare. Ritiriamo le nostre auto elettriche: eleganti, silenziose… e già sospettosamente complicate. Lo capiremo presto: la ricerca delle colonnine diventerà il nostro sport quotidiano.


La prima sera la passiamo tra le vie ordinate della capitale: una cena allo street food hall, tra profumi di spezie e cucine da tutto il mondo, poi una passeggiata notturna tra luci riflesse sull’acqua e viali silenziosi.


Il mattino successivo Oslo si apre in due: c’è chi si immerge nel mondo visionario di Munch, chi preferisce respirare la città camminando tra i suoi quartieri. Ci ritroviamo a mezzogiorno e mezzo per la partenza verso nord, destinazione Atlantic Road.


Il viaggio però inizia subito con un ostacolo: le prime difficoltà di ricarica ci costringono a saltare Lillehammer e il suo villaggio olimpico. Quando raggiungiamo la chiesa lignea di Ringebu – la più antica di Norvegia, eretta nel 1220 – il sole è già basso e le porte chiuse. Ci accontentiamo di ammirarla dall’esterno: il legno scuro, consumato dal tempo, spicca tra il verde delle colline come un custode silenzioso di secoli di storia. Intorno, il piccolo cimitero: file ordinate di lapidi semplici che spuntano dall’erba morbida, senza fiori, senza marmi lucidi, solo il silenzio e il vento a ricordare chi riposa lì.


Proseguiamo verso Otta, dove ci aspetta un campeggio incantevole, adagiato lungo un fiume gelido e trasparente. Qui inauguriamo le nostre cene autogestite, mentre gli autisti partono alla ricerca di ricariche. È in quel momento che inizia a cadere la pioggia. Leggera, insistente. E non ci lascerà più.


Il giorno dopo ci muoviamo verso Strulfossen: una cascata che ruggisce tra le rocce nere, sollevando spruzzi che si confondono con la pioggia. Ancora una sosta forzata per ricaricare e dobbiamo rinunciare a Kristiansund. La strada ci porta direttamente alla leggendaria Atlantic Road: una striscia d’asfalto che sembra tuffarsi in mare, ponti arcuati che collegano isole rocciose, onde che si infrangono ai lati come in una coreografia naturale.


Arriviamo a Molde col vento che soffia dal mare e un ultimo pensiero: trovare una colonnina per il giorno dopo. La fortuna, per una volta, è dalla nostra: un parcheggio vicino al campeggio ha quel che serve. Possiamo riposare. Domani ci aspettano i fiordi.



Un'Avventura Indimenticabile


La Strada Atlantica è più di una semplice strada, è un'esperienza che rimarrà nel cuore di chi la percorre. Ogni curva, ogni ponte e ogni vista offrono qualcosa di unico.


Che siate amanti della natura, appassionati di fotografia o semplicemente in cerca di avventura, questo viaggio in Norvegia è un'opportunità da non perdere.


La bellezza della Strada Atlantica è un richiamo per tutti. Non importa se la visitate in estate o in autunno, ogni stagione ha il suo fascino.


Intraprendere questo viaggio significa immergersi in un paesaggio straordinario e scoprire la cultura norvegese. La Strada Atlantica è un tesoro da esplorare, un luogo dove la natura e l'ingegneria si incontrano in perfetta armonia.


I Ponti Iconici


Uno dei punti salienti della Strada Atlantica è senza dubbio il ponte di Storseisundet. Questo ponte, con la sua forma curva, è uno dei più fotografati della Norvegia. La vista dal ponte è spettacolare, con il mare che si infrange contro le rocce sottostanti.


Un altro ponte da non perdere è il ponte di Skodje, che offre una vista incredibile sui fiordi circostanti. Ogni ponte ha la sua unicità e contribuisce a rendere il viaggio ancora più affascinante.


I Paesaggi Naturali


La Strada Atlantica è circondata da paesaggi naturali straordinari. Le isole, le scogliere e il mare creano un ambiente unico. Durante il viaggio, è possibile fermarsi in vari punti panoramici per ammirare la bellezza del paesaggio.


Le spiagge di sabbia bianca, come quella di Sætran, sono perfette per una pausa. Qui, i visitatori possono godere del sole e del suono delle onde che si infrangono sulla riva.


La Fauna Locale


La Strada Atlantica è anche un ottimo posto per osservare la fauna locale. Gli uccelli marini, come le sule e i gabbiani, sono comuni nella zona. Inoltre, è possibile avvistare foche e, con un po' di fortuna, anche balene.


Portare un binocolo può rendere l'esperienza ancora più emozionante. La natura qui è viva e vibrante, e ogni sosta lungo la strada offre nuove opportunità di osservazione.



Non aspettate oltre, preparate le valigie e partite per un'avventura indimenticabile lungo la Strada Atlantica.








 
 
 

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